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Come scelgo i prodotti da proporre ai miei clienti

Quando un cliente sfoglia il mio catalogo, vede tanti prodotti. Ma quello che non vede è tutto il lavoro che c’è prima di inserirli. Ogni volta che decido di proporre una nuova referenza non penso solo al prodotto. Mi faccio una domanda molto semplice:
Può essere davvero utile ai miei clienti?”
Per me non basta che un prodotto sia buono. Deve essere adatto al tipo di attività che ho davanti. Ogni bar, hotel o ristorante è diverso. Cambiano i clienti, cambiano le abitudini e cambiano anche le esigenze. Per questo motivo non propongo mai lo stesso assortimento a tutti. Prima ascolto il cliente, cerco di capire come lavora e solo dopo consiglio i prodotti che, secondo la mia esperienza, possono funzionare davvero.
Non sempre dire “sì” è la scelta migliore .Può sembrare strano detto da una fornitrice, ma a volte il consiglio migliore è proprio quello di dire “no”.
Mi capita spesso con un cliente che mi chiede i cannoli maxi allo zabaione. Potrei inserirli nel mio catalogo e venderglieli senza problemi. Ma conosco bene la sua attività e, secondo la mia esperienza, non sono il prodotto più adatto ai suoi clienti. Per questo preferisco essere sincera. Se penso che un prodotto rischi di rimanere sullo scaffale, preferisco non venderlo. Magari oggi rinuncio a una vendita.
Ma domani avrò un cliente che continuerà a fidarsi dei miei consigli. Per me la fiducia vale molto di più di una vendita fatta tanto per fare.
Dietro ogni prodotto c’è una scelta Quando seleziono una nuova referenza guardo tanti aspetti: 
  • Qualità
  • Affidabilità dell’azienda
  • praticità del prodotto.
Soprattutto mi chiedo se può portare un valore aggiunto al cliente. Non mi interessa avere il catalogo più ampio. Preferisco avere prodotti scelti con attenzione, che possano aiutare davvero chi li acquista e chi poi li venderà ai propri clienti.
Il consiglio di Mangify : Ogni locale è diverso e non esiste un prodotto perfetto per tutti. Il mio consiglio è quello di scegliere sempre pensando ai propri clienti e non solo alle novità del momento.
A volte il prodotto giusto non è quello più richiesto, ma quello che si adatta meglio alla tua attività. Ed è proprio qui che, secondo me, un buon fornitore può fare la differenza.
Questo è il mio modo di lavorare e di vivere ogni giorno il settore ho.re.ca.
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Perché scegliere un buon fornitore può fare la differenza per bar, hotel e ristoranti

Perchè un fornitore può fare la differenza per il tuo bar?

Quando si parla di fornitori, spesso si pensa a una persona che arriva, consegna la merce, prende l’ordine e riparte. Per molti è semplicemente questo. Per me, invece, il lavoro di un fornitore è molto di più. In tutti questi anni ho capito una cosa importante: ogni bar, ogni hotel e ogni ristorante hanno una storia diversa e clienti diversi. Per questo motivo non credo che esista una soluzione uguale per tutti.

Prima ascoltare, poi consigliare.Quando entro in un locale non penso subito a cosa vendere. La prima cosa che faccio è osservare.Guardo l’esposizione dei prodotti, cerco di capire quali sono le abitudini dei clienti e ascolto le esigenze del titolare. Solo dopo inizio a dare un consiglio. Perché un prodotto può essere ottimo, ma se non è adatto a quel tipo di clientela rischia di rimanere sullo scaffale.Ed è una situazione che nessuno vuole.

Non sempre serve aggiungere, a volte bisogna togliere. Una cosa che mi capita spesso è consigliare di eliminare alcuni prodotti. Può sembrare strano detto da una fornitrice, ma è quello che penso davvero.Se un prodotto non vende da mesi, forse è arrivato il momento di sostituirlo con qualcosa di nuovo. Non significa riempire il locale di referenze. Significa avere un assortimento che gira, incuriosisce il cliente e valorizza il banco. A volte basta una piccola novità per far tornare un cliente a provare qualcosa di diverso.

Ogni stagione ha le sue esigenze. Anche questo è un aspetto che spesso viene sottovalutato. Le abitudini dei clienti cambiano durante l’anno. In estate si cercano prodotti più freschi e leggeri. In autunno e in inverno cambiano i gusti e aumentano le richieste di prodotti diversi. Aggiornare l’assortimento seguendo la stagionalità è un modo semplice per mantenere viva l’attenzione dei clienti e dare sempre qualcosa di nuovo.

Il prezzo è importante, ma non è tutto. È normale confrontare i prezzi. Lo fanno tutti. Anch’io, quando acquisto qualcosa, faccio attenzione ai costi. Ma scegliere un fornitore guardando solo il prezzo significa spesso perdere tutto il resto.

  • Disponibilità.
  • Esperienza.
  • Consulenza.
  • Affidabilità.

Capacità di trovare una soluzione quando c’è un problema. Sono aspetti che non si vedono in una fattura, ma fanno la differenza nel rapporto tra un fornitore e il suo cliente.

Il mio modo di lavorare.Ogni volta che entro in un’attività mi faccio sempre la stessa domanda.“Come posso essere utile a questo cliente?” A volte la risposta è una novità. Altre volte è un consiglio. Altre ancora è semplicemente ascoltare. Perché credo che il mio lavoro non sia solo consegnare prodotti, ma aiutare i miei clienti a fare scelte che possano migliorare il loro lavoro.

Il consiglio di Mangify. Non scegliere un fornitore solo in base al prezzo. Scegli una persona che conosca il tuo lavoro, che sappia ascoltarti e che, quando serve, abbia il coraggio di dirti anche che un prodotto non è quello giusto per il tuo locale. Un buon consiglio, nel tempo, può valere molto più di uno sconto. Questo è il mio modo di vedere il lavoro e di vivere ogni giorno il settore Ho.Re.Ca. E voi cosa cercate davvero in un buon fornitore?